Ogni volta che un nuovo autore entra nel nostro laboratorio, nonostante la lunga esperienza maturata, siamo puntualmente colti dalla tipica ansia da prestazione. Quanto succede è in gran parte dettato da una incognita più di natura umana che tecnica. Alla fine se tutto il flusso di lavoro è calibrato e è in linea le sorprese sono veramente poche.
Quello che invece cambia sempre sono le persone e gli autori con cui ci relazioniamo.

Avendo conosciuto Guy Martin attraverso le sue opere la voglia di fare bene era veramente alta e dovendo produrre una mostra per “Les Rencontres Photographique, Arles 2017” il tutto era amplificato ancora di più.
L’artefice di questo felice incontro è stata Isabella Brancolini, che con la sua Nineteensixtyeight Gallery  rappresenta numerosi talenti nel campo della fotografia.
Insieme a Isabella e a Guy era presente anche Elizabeth Breiner in veste di curatrice per l’allestimento di “The Parallel State”.

Con Guy ci siamo trovati in sintonia dal primo momento, dopo avere optato per realizzare la sua serie fotografica in C-Print Lambda su carta Fuji Crystal Archive Matte ci siamo messi all’opera.
Dopo pochissimo il mood con cui lavorare alla post e al coloring è stato individuato.

Abbiamo lavorato tutte le oltre trenta immagini in poco meno di una giornata, il tutto è andato così bene che è stata necessaria solo una prova di stampa per immagine al fine di raggiungere il risultato voluto dall’autore.

Con la mostra di Guy siamo alla seconda presenza di seguito a Arles, la prima fu la bellissima mostra “The Heavens” prodotta per Gabriele Galimberti e Paolo Woods.

Lavorare con Guy è stato estremamente “facile” perchè sia dal punto di vista autoriale che umano (la sua “gentilezza” e acume sono evidenti guardando come racconta le sue storie) ci troviamo difronte a un autore che sa quello che vuole.

Grazie alla collaborazione con Ninenteensixtyeight Gallery saremo presenti anche noi a Arles durante i primi giorni di apertura del festival per incontrare i nostri amici e autori che parteciperanno a questo imperdibile appuntamento.

“The Parallel State” di Guy Martin sarà esposta all’interno del Circuito Ufficiale di “Les Rencontres Photographique, Arles 2017”  presso  L’ATELIER DE LA MÉCANIQUE .