Giovanna Calvenzi a distanza di dieci anni dall’ultima edizione di “Sguardi Gardesani” cura una nuova mostra dedicata all’indagine del territorio dell’Alto Garda.

L’indagine questa volta è stata affidata a Edoardo Delille, Gabriele Galimberti e Paolo Woods che sono ormai da anni amici e clienti del nostro laboratorio. Per noi la produzione di questa mostra ha rappresentato un momento molto importante in quanto le nuove opere dovevano essere esposte accanto a quelle di autori come Massimo Vitali, Martin Parr, Mimmo Jodice.

Edoardo Delille e Gabriele Galimberti si sono affidati al piccolo e medio formato digitale, quindi la nostra azione si è limitata al coloring e alla prestampa per ottenere il meglio dagli scatti. Paolo Woods Invece ha interamente realizzato il suo lavoro in banco ottico su pellicole 4×5. Questo ha richiesto la realizzazione di numerose scansioni a tamburo e la successiva lavorazione delle immagini insieme all’autore.

Si tratta quindi di una mostra molto varia sia per ambiti di indagine che teniche di ripresa e stampa. Infatti mentre Paolo Woods ha preferito montare sotto plexiglass le sue opere, Edoardo Delille e Gabriele Galimberti hanno optato per un mix di stampa inkjet con cornici tradizionali e montaggi su Dibond.

Visitare in prima persona la mostra ci ha fatto rendere ancora più conto dell’importanza dell’opera che il MAG sta intraprendendo. Vedere radunati così tanti grandi autori in un unico contesto ci ha fatto apprezzare ancora di più il lavoro svolto per questa nuova edizione di “Sguardi Gardesani”.

La qualità della stampa fine art e dei montaggi museali effettuati dal nostro laboratorio ancora una volta hanno prodotto opere presenti all’interno di un contesto museale internazionale.

Come al solito lavorare con Edoardo, Gabriele e Paolo è stato un grandissimo piacere. Lo staff del MAG, disponibilissimo e preparato, non si è tirato indietro durante le criticità logistiche e burocratiche che si incontrano quando si producono mostre di questo livello.

Ringraziamo gli autori, Giovanna Calvenzi e il MAG per la grande collaborazione.