PASSEPARTOUT: l’importanza di quello che sta intorno all’immagine

Quando si parla di Fine Art Fotografico il dibattito è concentrato quasi totalmente sulle caratteristiche delle varie tecniche di stampa. Raramente infatti si parla seriamente di temi altrettanto importanti come quelli che riguardano la presentazione, il montaggio e la conservazione dell’opera. Sembra che basti il processo di stampa per trasformare l’immagine in opera tangibile. Un’ottima stampa è il cuore di un’opera di successo ma quello che le sta intorno riveste spesso un ruolo fondamentale. Il montaggio dell’immagine con materiali museali, la realizzazione di passepartout e cornici devono essere studiati con cura dall’autore.
Capita spesso che in laboratorio si venga prima per stampare e poi per pensare alla presentazione all’allestimento. Chiaramente il nostro lavoro è anche quello di consigliare, secondo la nostra esperienza, le soluzioni migliori in base al tipo di opera o serie fotografica
Gli articoli che spesso compaiono in questo blog hanno anche l’obbiettivo di sensibilizzare gli autori a tematiche “noiose” che però possono diventare la base per progettare in anticipo le proprie mostre e opere. In questo particolare caso parleremo brevemente del passepartout e delle sue varie declinazioni.

Il passepartout nasce dalla necessità di “raccordare” l’immagine con la  cornice e di tenerla separata dal vetro. Chiaramente la sua funzione è anche quella di mettere in evidenza il contenuto dell’opera creandole intorno uno spazio neutro che non ne disturbi o ne influenzi la fruizione.  Quando si sceglie un passepartout è sempre meglio optare per quelli con specifiche museali. Accoppiare una stampa ink jet Epson Digigraphie  su carte certificate a un pass NON museale rischia di comprometterne la durata. Col passare del tempo infatti l’acidità si trasferisce per contatto. La nostra gamma di passepartout museali sono realizzati con carta che non contiene clorine o altri composti chimici dannosi per la conservazione.

I tempi della realizzazione manuale dei passepartout ormai sono lontani poichè la tecnologia delle macchine a taglio numerico permette di operare in maniera più precisa, dandoci così la possibilità di esercitare tutta la nostra creatività. Si possono realizzare quindi pass di qualsiasi dimensione e forma. Stanno tornado in voga infatti passepartout ovali o con layout che prevendono la presenza di molte finestre di dimensioni differenti fra di loro. Per questo tipo di realizzazioni basta che l’autore ci dia le misure e la forma e sarà compito dell’operatore al taglio eseguire anche le forme più complesse.
Questo tipo di lavorazione rende possibile una grande libertà di azione che trasforma il passepartout in una parte fondamentale dell’opera.

La scelta di cartoncini da trasformare in passepartout è veramente vasta e sarebbe praticamente inutile mettere online un catalogo. Le variabili dei cartoncini oltre al colore sono la grammatura e il tipo di texture, il tutto va valutato in relazione al tipo di stampa che vogliamo accoppiare e alla cornice.
Per questo motivo invitiamo i nostri autori a passare in laboratorio a trovarci per vedere di persona le molteplici possibilità di realizazione. Saremo felicissimi di dedicare tutto il tempo necessario per trovare la combinazione perfetta fra: stampa fine art, passepartout e cornice.

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