LE NUOVE CARTE METALLIC
PER
STAMPA INKJET FINE ART

Corsi e ricorsi storici nell'estetica della stampa fine art:

Il nostro laboratorio fotografico professionale, nei suoi ormai quaranta anni di attività, ha visto succedersi in maniera estremamente serrata continui aggiornamenti tecnici e di expertise. Questo modo di affrontare in maniera dinamica il lavoro deriva sicuramente dalla grande passione e curiosità che deriva dal confrontarci ogni giorno con tantissimi fotografi professionisti, artisti e amatori evoluti.
Siamo orgogliosi di ammettere infatti che gran parte degli avanzamenti tecnici e dei nuovi servizi che proponiamo derivano infatti dai suggerimenti che provengono dai nostri amici e clienti.
La parte tecnica ci entusiasma ma è dalle relazioni che costruiamo con chi ci affida la realizzazione delle proprie opere che nasce il nostro vasto portfolio servizi che unisce le migliori tecnologie legate  alla STAMPA FINE ART a lavorazioni artigianali esclusive come: CORNICI SU MISURA, PASSEPARTOUT MUSEALI, STAMPE FINE ART SOTTO PLXIGLASS e LIGHTBOX FOTOGRAFICI.

Questo approccio "sartoriale" alla realizzazione di opere d'arte presuppone grande apertura e capacità di ascolto con la committenza. Il dialogo per noi è importantissimo anche perché ci permette di anticipare le tendenze che poi finiscono con l'imporsi nel mondo della fotografia contemporanea.
Fino a pochi anni fa infatti la stampa su carta fotografica metallizzata pareva un retaggio del passato o una cosa apprezzata solamente da pochi e attempati nostalgici del bellissimo Cibacrome (siamo anche noi degli inguaribili romantici).
Per questo motivo il nostro laboratorio fotografico, specializzato in stampa fine art, ha tenuto in perfetto stato di efficienza un bellissimo ingranditore digitale LAMBDA DURST che ci permette di stampare fotograficamente Cprint sia su carte opache ma anche sull'intramontabile FUJIFLEX.
Per decenni infatti questo è stato l'unico modo per stampare fotografie su un supporto metallic che potesse in qualche modo rivaleggiare col defunto Cibacrome.

Negli anni la tecnologia inkjet fine art si è evoluta in maniera esponenziale fino a raggiungere e poi a superare (tecnicamente) quella cromogenica con ingranditore digitale. Tuttavia siamo ben consci che "tecnicamente performante" non è sinonimo di migliore e per questo continuiamo a offrire ai nostri clienti la possibilità di realizzare sia Cprint che SILVER GELATIN PRINT BIANCO E NERO SU CARTA ILFORD col nostro LAMBDA DURST.
Il nostro continuo percorso di evoluzione tecnica ci ha portato però negli ultimi anni a dotarci del meglio della tecnologia per stampa fotografica inkjet fine art sia Epson che Canon e questo ci ha aperto interessantissime possibilità. Possiamo affermare con orgoglio che il nostro è stato uno fra i primi laboratori in Italia a dotarsi di plotter inkjet sul finire degli anni Ottanta. Se ripensiamo a quei tempi ci viene quasi da ridere, difficilmente ci saremo immaginati una tecnologia di stampa così precisa e potente.

In tutti questi anni ci siamo resi conto che la carta "perfetta" o la carta "migliore" non esiste. Esistono prima di  tutto immagini uniche che possono dare il meglio solo se stampate in maniera pensata. Per questo motivo nonostante le "mode" abbiamo continuato a stampare anche in maniera cromogenica e non abbiamo mai abbandonato lo SVILUPPO PELLICOLE PROFESSIONALE e la SCANSIONE HIGH END CON SCANNER A TAMBURO  e SCANNER IMACON.
Chiaramente siamo molto sensibili ai trend e in dialogo costante non solo con i nostri clienti ma anche con i brad più importanti nel campo della stampa fine art e della fotografia.
Circa un paio di anni fa ci siamo resi conto di un crescente interesse per la stampa fotografica fine art su carte lucide, ultra lucide e addirittura metallizzate. All'inizio si trattava di poche richieste al mese che poi sono andate aumentando.

Ma chi sono quei fotografi che nel 2020 vogliono stampare sulle carte metallic?

Alla scoperta delle nuove carte metallic.

Come abbiamo detto più volte nei nostri articoli la stampa fotografica ha dei trend che si susseguono e si alternano definendo vere e proprie epoche. Come in tutti i settori siamo alla continua ricerca della "novità" che spesso non è altro che una tendenza passata di moda riproposta in maniera accattivante dalla macchina del marketing.

In questi ultimi anni stiamo assistendo a un fortissimo ritorno verso la pellicola e la fotografia analogica da parte non solo dei veterani ma anche e soprattutto dei giovanissimi. Questo coincide con la ricerca di un'estetica puramente fotografica ben lontana da tutto quello che abbiamo visto dopo la rivoluzione digitale.
Per molti versi ci sembra di essere ritornati negli anni 90 quando i supporti fotografici lucidi e ultra lucidi spopolavano.
Tutto questo poi negli anni 2000 è caduto quasi in disgrazia quando i plotter inkjet fine art avevano aperto la possibilità di stampare facilmente sia su tela che su carte cotone matte.
La stampa su carte metallizzate è rimasta nell'oblio per quasi un decennio salvo poi essere resuscitata dalla seconda ondata della fotografia su pellicola. Ci siamo accorti che ormai i tempi sono maturi per un ritorno all'estetica degli anni Ottanta e Novanta. Di questa cosa se ne sono accorte anche le case produttrici di carte fotografiche fine art che già da un paio di anni avevano annunciato lo studio e poi la messa in produzione di nuovi supporti ultra glossy e metallic.
I nostri fornitori timidamente hanno cominciato a rispondere alla nostra richiesta di carte fotografiche metallizzate che tuttavia avessero specifiche di rendimento e di conservazione fine art. Infatti sul mercato esistevano già diversi supporti ultra lucidi con finiscing metallici tuttavia di qualità commerciale.

Una cosa che non ci convinceva di questo tipo di carte era l'impiego di materiali non museali e una limitata scelta di texture. Piano piano ci siamo messi alla ricerca delle migliori carte fine art metallic che unissero risultati estetici a un'ottima garanzia di durata. Questo è stato facilitato dagli ottimi rapporti che abbiamo con Canon e con Hahnemuehle che per prime ci hanno coinvolti nelle demo di alcune carte dalle specifiche estremamente interessanti.
Nel video è infatti possibile vedere la presentazione di ben 4 carte metallic che vanno dalla texture baryta fino a una ultra liscia con effetto vetrificato.
Il mondo della stampa fotografica fine art sia essa giclée che cromogenica si basa su differenze estremamente sottili ma che alla fine possono decretare il successo o il fallimento dell'opera.
Sembrerebbe logico da un punto di vista commerciale limitare il proprio magazzino a uno o al massimo due supporti con finishing metallizato per la stampa inkjet fine art. Come detto in precedenza amiamo il nostro lavoro e spesso siamo più esigenti dei nostri clienti.

Per noi è fondamentale riuscire a trasformare le fotografie e le visioni dei nostri amici e clienti in oggetti d'arte belli e duraturi nel tempo. Per fare questo è fondamentale avere un vasto portfolio servizi all'interno del quale trovare via via le soluzioni migliori senza dover scendere a nessun tipo di compromesso.

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