LA STAMPA FINE ART
SOTTO PLEXIGLASS


MATERIALI TECNOLOGICI E ARTIGIANALITA'

Leggendo il nostro blog oppure esplorando il CATALOGO SERVIZI è possibile notare che oltre alla STAMPA FINE ART eseguita: sia con TECNOLOGIA DI ULTIMA GENERAZIONE CANON E EPSON che con INGRANDITORE DIGITALE LAMBDA DURST siamo dotati di un IMPORTANTE COMPARTO DEDICATO ALLE FINITURE ARTIGIANALI.

Non ci stanchiamo mai di dire che UN'OTTIMA STAMPA FINE ART E' SOLO L'INIZIO DEL PERCORSO CHE PORTA ALL'OPERA FINITA. Negli anni questa è diventata la nostra filosofia di lavoro che ci ha portato a proporre le soluzioni esclusive che ci hanno fatto realizzare così tante mostre fotografiche e pezzi singoli dall'alto valore artigianale.
Essendo nati come laboratorio fotografico professionale negli anni 80' il nostro percorso nel campo della stampa fotografica prima analogica e poi digitale fine art è stato via via affiancato da quello delle finiture.
All'inizio abbiamo cominciato col MONTAGGIO FOTO SU PANNELLO che poi è stato affiancato dalla realizzazione di CORNICI ARTIGIANALI e infine lavorazioni ancora più particolari come la realizzazione di LIGHTBOX FINE ART ARTIGIANALI e delle famose FINE ART PRINT SOTTO PLEXIGLASS di cui parliamo in questo articolo.

I progressi tecnologici dietro all'evoluzione della fotografia e della stampa sono noti alla stragrande maggioranza dei fotografi professionisti e degli amatori che seguono questo blog. 
Un po' più oscura è invece la storia dietro all'evoluzione dei supporti di presentazione e di finitura anche perché ha molto più appeal parlare di sensori, stampanti e flussi di post produzione che di TECNOLOGIA DEI MATERIALI.
Tuttavia questo è un aspetto fondamentale perché è alla base della REALIZZAZIONE DI OPERE BELLE E DURATURE NEL TEMPO.

DALLA FINE ART PRINT AL MONTAGGIO SOTTO PLEXIGLASS

.Quando osserviamo una buona stampa fine art sotto plexiglass la prima cosa che ci colpisce è in genere la sua  INCREDIBILE BRILLANTEZZA E TRIDIMENSIONALITA'.
Uno dei motivi per cui si ricorre a questo tipo di montaggio è il suo CARATTERISTICO EFFETTO BAGNATO. Le immagini sembrano immerse in un liquido totalmente trasparente che può essere più o meno "profondo" in base allo spessore della lastra di plexiglass che abbiamo utilizzato per il montaggio.
In genere conisgliamo uno spessore di 3mm ma sono disponibili anche le versioni da 2mm, 5mm e volendo anche di 10mm. 

Il percorso che porta all'opera finita è abbastanza complesso e composto da alcune DELICATISSIME FASI DI LAVORAZIONE ARTIGIANALI CHE RICHIEDONO GRANDE ESPERIENZA E PRECISIONE. Con questa tecnica è possibile arrivare a un FORMATO MASSIMO DI 180x500cm, a prescindere da esso gli step rimangono i soliti.
Il passo iniziale è costituito dalla stampa della fotografia che diventerà il cuore dell'opera. Questo può essere fatto sia con l'utilizzo della tecnologia Inkjet Fine Art che con il nostro Ingranditore Digitale Lambda Durst.
La scelta di una delle due tecnologie di stampa è dettata da questioni puramente estetiche.
SUGGERIAMO LA STAMPA GICLÈE PER IMMAGINI IN BIANCO E NERO O DALLE FORTI SATURAZIONI mentre le CPRINT CON INGRANDITORE DIGITALE LAMBDA SE VOGLIAMO MANTENERE UN'ESTETICA MORBIDA E FOTOGRAFICA.

Una volta lasciata riposare la stampa siamo pronti per passare a una delle fasi più interessanti e cioè quella dell'UNIONE FRA LA STAMPA FOTOGRAFICA E LA LASTRA DI PLEXIGLASS.
Questo viene fatto tramite CALANDRATURA CON L'IMPIEGO DI POLIMERI SILICONICI ACID-FREE E PRIVI DI COMPOSTI VOLATILI.
Quando osserviamo una fine art print sotto plexiglass quello che vediamo è l'unione di una stampa inkjet o lambda accoppiata con una lastra di policarbonato ultra trasparente alla quale COME FONDO È APPLICATA UNA LASTRA DI DIBOND, in questo caso con l'ausilio di un biadesivo Acid-Free.

Si viene a ottenere così un "Sandwitch" che racchiude la nostra stampa fine art. Avendo impiegato un apposito silicone è necessario che gli sia dato un tempo di essiccatura in modo da indurirsi.
Il processo di montaggio richiede un ambiente estremamente pulito e la maestria di chi lo effettua poiché è necessario assicurarsi in itinere l'assenza di bolle d'aria o di impurità. 
Grazie all'esperienza puri decennale in questo campo POSSIAMO REALIZZARE IMPECCABILI STAMPE FINE ART SOTTO PLEXIGLASS DI GRANDISSIMO FORMATO.
Terminato il periodo di essiccatura la stampa fine art montata viene controllata nuovamente per verificare la presa del silicone.
Se tutto va bene a questo punto sul retro viene applicata una lastra di Dibond oppure un altro Plexiglass.
La prima soluzione in genere è la più utilizzata sia per una questione economica che di peso.
LA STAMPA FINE ART SOTTO DOPPIO PLEXIGLASS E' INVECE MOLTO POPOLARE NEL MONDO DELL'INTERIOR DESIGN O FRA I PRIVATI CHE VOGLIONO TRASFORMARE LE LORO FOTOGRAFIE IN VERI E PROPRI COMPLEMENTI DI ARREDO.

L'opera a questo punto comincia a avvicinarsi al suo aspetto finale e è pronta per essere rifilata. Questa ultima operazione è affidata al nostro operatore addetto al taglio dei pannelli che con una fresa appositamente calibrata procede alla squadratura della stampa sotto plexiglass. Inoltre abbiamo attivato anche un SERVIZIO DI TAGLIO A CONTROLLO NUMERICO CHE CONSENTE DI TAGLIARE L'OPERA CON QUALSIASI TIPO DI FORMA DECISA DAL CLIENTE.
Per quasi tutti i tipi di opere suggeriamo LA LUCIDATURA DEI BORDI CONFERISCE UN EFFETTO PRISMATICO A QUESTI ULTIMI come è possibile vedere nella gallery.

Per quanto riguarda invece la presentazione dell'opera LE SOLUZIONI DI INSTALLAZIONE SONO FONDAMENTALMENTE DUE:

Se si vuole mantenere un'estetica pulita e realizzare un'opera che si integri facilmente con qualsiasi contesto espositivo allora suggeriamo l'utilizzo dei DISTANZIALI IN ALLUMINIO PER INSTALLAZIONE A PARETE. L'utilizzo di questi profili metallici su misura fa "galleggiare" l'opera al disopra della superficie di installazione e a seconda del tipo di illuminazione crea una piacevolissima ombreggiatura che aggiunge profondità all'oggetto d'arte.

In alternativa LA STAMPA FINE ART SOTTO PLEXIGLASS PUO' ESSERE RIFINITA CON UNA DELLE NOSTRE CORNICI ARTIGIANALI. Grande successo ha la combinazione fra fine art print sotto plexgilass e cornice floating americana.
Terminato il periodo di essiccatura la stampa fine art montata viene controllata nuovamente per verificare la presa del silicone. 
Se tutto va bene a questo punto sul retro viene applicata una lastra di Dibond oppure un altro Plexiglass.
La prima soluzione in genere è la più utilizzata sia per una questione economica che di peso. 
LA STAMPA FINE ART SOTTO DOPPIO PLEXIGLASS E' INVECE MOLTO POPOLARE NEL MONDO DELL'INTERIOR DESIGN O FRA I PRIVATI CHE VOGLIONO TRASFORMARE LE LORO FOTOGRAFIE IN VERI E PROPRI COMPLEMENTI DI ARREDO.

L'opera a questo punto comincia a avvicinarsi al suo aspetto finale e è pronta per essere rifilata. Questa ultima operazione è affidata al nostro operatore addetto al taglio dei pannelli che con una fresa appositamente calibrata procede alla squadratura della stampa sotto plexiglass. Inoltre abbiamo attivato anche un SERVIZIO DI TAGLIO A CONTROLLO NUMERICO CHE CONSENTE DI TAGLIARE L'OPERA CON QUALSIASI TIPO DI FORMA DECISA DAL CLIENTE.
Per quasi tutti i tipi di opere suggeriamo LA LUCIDATURA DEI BORDI CONFERISCE UN EFFETTO PRISMATICO A QUESTI ULTIMI come è possibile vedere nella gallery.


PERCHE' SCEGLIERE UNA STAMPA FOTOGRAFICA FINE ART SOTTO PLEXIGLASS

Il nostro obbiettivo è quello di creare OPERE BELLE E DURATURE NEL TEMPO CHE RIFLETTANO LA VISIONE DEI LORO AUTORI.
Nel mondo dell'arte contemporanea è fondamentale che le opere che si espongono o si vengono a collezionisti e gallerie possano conservarsi perfettamente anche a distanza di decenni.

La tecnologica inkjet fine art, unendo pigmenti archiviali a carte certificate acid free, ormai ci consente di produrre stampe fotografiche dalla durata certificata. Si parla ormai di centinaia di anni se si rispettano alcune condizioni base di conservazione come la lontananza da radiazioni UV dirette e parametri di umidità e temperatura costanti.

Quando andiamo a "montare" queste stampe d'arte su materiali come appunto il Dibond oppure anche semplicemente facendole entrare in contatto con un passepartout o una cornice rischiamo di inficiarne la durata.
I materiali infatti hanno la proprietà di trasferire a quelli contigui sia la carica acida che pericolose esalazioni.
Se per esempio applichiamo un passepartout non acid free a una stampa su carta cotone è possibile che col tempo la fotografia cominci a ingiallire a partire dai bordi.

Più la tecnica di montaggio e presentazione è complessa e più diventa importante l'USO DI MATERIALI ARCHIVIALI PRIVI DI COMPOSTI ACIDI O GASSOSI.
Per questo motivo I NOSTRI PLEXIGLASS FINE ART SONO REALIZZATI CON SILICONI E BIADESIVI ACID FREE E INERTI NEL TEMPO.

Il nostro laboratorio specializzato in stampa fotografica fine art è stato fra i primi a avviare montaggi sperimentali sotto plexiglass. Questo accadeva nei primi anni 90' e si trattava di un territorio ancora inesplorato all'interno del quale confluivano conoscenze di tipo artigianale e industriale.
Tuttavia la necessità di un controllo sulle opere d'arte realizzate con questa tecnica porto alla creazione della stampa sotto plexiglass con denominazione Diasec.

I nostri plexiglass fine art nascono da una ricerca autonoma ormai decennale che ci ha portato a relazionarci con laboratori e produttori di tutto il mondo. 
Alla fine ABBIAMO TROVATO LA COMBINAZIONE PERFETTA DI MATERIALI PER REALIZZARE FINE ART PRINT SOTTO PLEXIGLASS DI QUALITA' MUSEALE, combinazione che ha portato alla creazione di opere d'arte che sono presenti in numerosissime residenze e musei sparse in tutto il mondo. 
Oggi alla stampa fine art sotto plexiglass oltre alla tecnica certificata Diasec esiste la stampa diretta che tuttavia restituisce risultati inferiori sia per quanto riguarda la durata e l'aspetto estetico.

Quando si decide di realizzare una stampa fine art sotto plexiglas si sceglie di unire il meglio della stampa inkjet certificata o cromogenica lambda con un procedimento artigianale che da alla vita oggetti d'arte unici.
Parlare di fotografia e stampa fotografica professionale è una cosa mentre vedere e toccare con mano gli oggetti che creiamo insieme ai nostri clienti è un'altra.
Per questo motivo vi invitiamo a visitare il nostro laboratorio fotografico fine art di Firenze dove all'interno dei suoi 600 Mq troverete questa e tante altre soluzioni.
Altrimenti potete venirci a trovare a Milano dove abbiamo installato un CENTER CHROME MILANO SHOWROOM in risposta al grande successo che abbiamo riscosso e stiamo riscuotendo nell'ambito dell'arte contemporanea e dell'arredamento di interni di cui il capoluogo lombardo è il cuore.

Ti potrebbe interessare anche: