LIGHTBOX ARTIGINALE
CON STAMPA FINE ART
RETRO ILLUMINATA

per
Paolo Verzone
Quando si parla di stampa fine art ci confrontiamo con una realtà estremamente vasta e in continua evoluzione. La rivoluzione digitale ha portato enormi cambiamenti sono solo nell'ambito della fotografia professionale ma anche in quello dei laboratori fotografici.
Anche nel nostro settore abbiamo assistito a un aumento esponenziale della velocità di produzione unito all'avvento di sistemi di stampa e a tecnologie che hanno reso la realizzazione di una fine art print di dimensioni contenute un procedimento quasi "a prova di idiota".
Chiaramente stiamo parlando da un punto di vista puramente tecnico e operativo, fortunatamente la sensibilità e e l'elasticità che derivano dall'esperienza rimangono un valore aggiunto che portano sempre più persone a rivolgersi ai servizi del nostro laboratorio fotografico professionale con sede a Calenzano (a pochi chilometri da Firenze) e dotato di uno SHOWROOM A MILANO.

Negli anni abbiamo continuato a espandere il nostro portfolio servizi andando a affiancare la classica STAMPA FINE ART sia Inkjet che Cromogenica Lambda con lavorazioni come LE CORNICI ARTIGIANALI o LA PANNELLIZZAZIONE FOTO SU SUPPORTI RIGIDI. Nel tempo per assecondare le richieste dei nostri clienti abbiamo implementato anche la realizzazione artigianale di STAMPE FINE ART SOTTO PLEXIGLASS e infine quella di LIGHTBOX FINE ART CON RETROILLUMNAZIONE LED.
Tutto questo è possibile grazie ai nostri 600 metriquadri di laboratorio fotografico dove il reparto di POST PRODUZIONE e STAMPA COLLABORATIVA lavora in sinergia con la corniceria artigianale e gli addetti alle finiture.
Sempre più amatori e professionisti attirati dalla completezza dei servizi che offriamo ci affidano produzioni di intere mostre partendo dalla post produzione o dalle SCANSIONI PROFESSIONALI passando per la stampa fine art e finendo con le nostre cornici artigianali. Per rendere il tutto ancora più completo la nostra amministrazione si occupa anche di SPEDIZIONI E LOGISTICA (anche internazionale) che ci permette di fare arrivare in sicurezza le opere in qualsiasi parte del mondo grazie anche alla creazione di CASSE MUSEALI SU MISURA.

Il nostro approccio alla creazione di opere d'arte belle e durature nel tempo è di matrice estremamente artigianale. Infatti il nostro catalogo è diviso in formati fotografici ma si tratta solo di una convenzione per stabilire dei range di prezzo. 
Gestendo internamente tutte le fasi produttive infatti possiamo adattare formati, lavorazioni e specifiche in modo da garantire la massima soddisfazione dei nostri clienti. I Lightbox Fine Art di nostre produzione rappresentano al meglio questa nostra filosofia di lavoro. Trattandosi infatti di un prodotto a metà strada fra l'opera fotografica, l'installazione e l'oggetto di interior design ci troviamo davanti alla totale assenza di standard.
La parte centrale di un lightbox è la stampa che eseguiamo sfruttando due tecnologie estremamente differenti fra di loro e cioè quella Inkjet con plotter Canon o Epson oppure quella Cromogenica con ingranditore digitale Lambda Durst.
La stampa inkjet destinata a essere retro illuminata deve essere eseguita su un supporto adatto. Infatti le canoniche carte cotone o satinate una volta retro illuminate diffondono la luce in maniera poco omogenea e avendo una base di carta abbastanza spessa sono incapaci di restituire bianchi puliti e colori brillanti. Per questo motivo si ricorre a una carta denominata Backlit appoistamente creata per questo tipo di applicazioni.
Si tratta infatti di un supporto plastico bianco opalescente dove la sua bianca ha una finitura glossy mentre la volta è opaca in modo da garantire la massima aderenza in fase di montaggio e una rifrazione minima della retroilluminazione.
Per quanto riguarda la stampa cromogenica con ingranditore Lambda Drust il supporto ideale è la carta Duratrans prodotta da Fuji. Si tratta di una carta ultra lucida che ricorda per certi versi la Cibachrome però con una base opalina trasparente ottimizzata per la retroilluminazione.
Entrambi i supporti sono eccellenti nonostante appartenenti a due famiglie estremamente lontane fra di loro. Di norma suggeriamo la stampa inkjet su Backlit per chi volesse contrasti estremi e colori ricchi e saturi mentre la Cprint su Duratrans è l'ideale per tutti quelli che volessero far mantenere alle proprie immagini un gusto prettamente fotografico.


Il nostro approccio alla creazione di opere d'arte belle e durature nel tempo è di matrice estremamente artigianale. Infatti il nostro catalogo è diviso in formati fotografici ma si tratta solo di una convenzione per stabilire dei range di prezzo. 
Gestendo internamente tutte le fasi produttive infatti possiamo adattare formati, lavorazioni e specifiche in modo da garantire la massima soddisfazione dei nostri clienti. I Lightbox Fine Art di nostre produzione rappresentano al meglio questa nostra filosofia di lavoro. Trattandosi infatti di un prodotto a metà strada fra l'opera fotografica, l'installazione e l'oggetto di interior design ci troviamo davanti alla totale assenza di standard.
La parte centrale di un lightbox è la stampa che eseguiamo sfruttando due tecnologie estremamente differenti fra di loro e cioè quella Inkjet con plotter Canon o Epson oppure quella Cromogenica con ingranditore digitale Lambda Durst.
La stampa inkjet destinata a essere retro illuminata deve essere eseguita su un supporto adatto. Infatti le canoniche carte cotone o satinate una volta retro illuminate diffondono la luce in maniera poco omogenea e avendo una base di carta abbastanza spessa sono incapaci di restituire bianchi puliti e colori brillanti. Per questo motivo si ricorre a una carta denominata Backlit appoistamente creata per questo tipo di applicazioni.
Si tratta infatti di un supporto plastico bianco opalescente dove la sua bianca ha una finitura glossy mentre la volta è opaca in modo da garantire la massima aderenza in fase di montaggio e una rifrazione minima della retroilluminazione.
Per quanto riguarda la stampa cromogenica con ingranditore Lambda Drust il supporto ideale è la carta Duratrans prodotta da Fuji. Si tratta di una carta ultra lucida che ricorda per certi versi la Cibachrome però con una base opalina trasparente ottimizzata per la retroilluminazione.
Entrambi i supporti sono eccellenti nonostante appartenenti a due famiglie estremamente lontane fra di loro. Di norma suggeriamo la stampa inkjet su Backlit per chi volesse contrasti estremi e colori ricchi e saturi mentre la Cprint su Duratrans è l'ideale per tutti quelli che volessero far mantenere alle proprie immagini un gusto prettamente fotografico.

La stampa fine art retro illuminata è l'ideale per la fotografia notturna, astronomica e per tutte quelle tipologie di soggetti che richiedono vividezza e brillantezza. In questo caso la foto di Paolo Verzone si basa sulla differenza di luminosità e di temperatura colore fra la parte centrale della foto e lo scenario che la circonda. Capita molto spesso che immagini "fantastiche" sullo schermo una volta stampate non abbiano lo stesso appeal nonostante l'impegno in fase di pre stampa e il ricorso alle migliori metodologie di stampa inkjet fine art. Questo succede poichè lo schermo ci presente un'immagine retroilluminata, proprio l'illuminazione per trasparenza è alla base del "fasciono" dello schermo. Le immagini infatti appaiono incredibilmente vivide e dotate di grandissimo dettaglio e range dinamico soprattutto nelle zone scure. Nella stampa essendo tutto questo illuminato per riflessione si perde.
Ovviamente i lightbox fine art sono una soluzione che si presta bene con un determinato tipo di immagini come questo scatto iconico di Paolo Verzone che durante il Cortona on The Move è stato il fulcro della nostra OFFICINA DI STAMPA.