GIULIA EFISI @ Palazzo del Pegaso, Firenze.

Stampa Fine Art in Bianco e Nero ai Sali di Argento con Ingranditore Digitale Lambda DURST
e
Cornici Artigianali
Il nostro laboratorio fotografico specializzato in stampa fine art grazie ai suoi quasi quaranta anni di attività ha avuto il piacere di conoscere tantissimi autori. Questo continuo contatto ci ha permesso di evolverci sia dal punto di vista professionale che relazionale.
Infatti il primo servizio che offriamo è l'elasticità e la capacità di trovare soluzioni a problemi complessi spesso implementando lavorazioni "fuori listino".
Il rapporto che abbiamo sviluppato con Giulia rappresenta perfettamente il tipo di sinergie che si vengono creare all'interno del nostro laboratorio. Ogni autore necessita di proposte e tecniche di stampa diverse fra di loro inoltre occupandoci anche di MONTAGGIO FOTO SU PANNELLO e CORNICI ARTIGIANALI siamo in grado di soddisfare anche le committenze più esigenti.

In questi ultimi anni abbiamo avuto il piacere di assistere il percorso artistico di Giulia offrendo i nostri servizi e cercando insieme a lei le modalità di stampa e di finitura per trasformare le sue immagini e la sua visione in opere d'arte. 
L'autrice ha sviluppato un legame sempre più forte con la fotografia in bianco e nero declinandola secondo la sua sensibilità. Le fotografie di Giulia sono infatti caratterizzate da un contrasto elevato che conferisce un sapore grafico ma contemporaneamente delicato alle sue immagini.
La mostra "Montegonzi" alla quale è dedicato questo articolo è dominata da questa visione. In questa ultima serie fotografica Giulia ha ritratto in maniera seriale le famiglie residenti in questo piccolo borgo toscano attraverso un'interpretazione personalissima delle classiche fotografie posate di inizio secolo.
In questa serie fotografica il bianco è protagonista tanto quanto i soggetti ritratti. Per questo motivo è stata fondamentale la scelta di stampare le opere con il nostro INGRANDITORE DIGITALE LAMBDA DURST SU CARTA BIANCO E NERO AI SALI DI ARGENTO.
La stampa fine art in bianco e nero ai sali di argento con ingranditore digitale Lambda DURST unisce la libertà dell'elaborazione digitale alle caratteristiche uniche delle stampe realizzate in camera oscura.
Questa particolarissima tipologia di stampa infatti permette di realizzare stampe bianco e nero fino al formato 110x200 Cm. su carta ILFORD BARITA o SATIN che normalmente richiederebbero l'utilizzo di un ingranditore a rotaia.
Ormai la stampa INKJET FINE ART, grazie ai passi da giganti che ha fatto la tecnologia, permette la creazione di stampe monocromatiche di altissimo livello. Tuttavia il getto di inchiostro, proprio per le sue caratteristiche fisiche, se paragonato alla stampa fotografica tradizionale è nettamente diverso.
La prima differenza è che nelle stampe Giclée (soprattutto sulle carte luster) permane sempre un differenziale di riflettenza sulla superficie. In parole povere le zone più inchiostrate riflettono la luce in maniera diversa da quelle con meno densità. Questo è drammaticamente evidente quando nelle immagini è presente il "temutissimo bianco carta". 
Le immagini con questa caratteristica nei manuali vengono considerate come sbagliate in quanto al momento della stampa possono risultare anti estetiche. Questo succede non tanto per una intrinseca "bruttezza" del bianco carta ma per dei limiti tecnici dei supporti di stampa inkjet.

Il nostro INGRANDITORE DIGITALE LAMBDA DURST, stampando in maniera fotografica su carte fotosensibili (colore o bianco e nero) a sviluppo chimico, permette invece di raggiungere il bianco carta e mantenere passaggi tonali uniformi. Tutto questo è impossibile con la classica stampa digitale inkjet che surclassa invece la stampa cromogenica per quanto riguarda incisione, gamut e range dinamico.
Le serie fotografiche realizzate da Giulia Efisi sono caratterizzate da sfondi bianchi e da figure contrastate sospese in questo limbo. L'utilizzo del nostro ingranditore digitale Lambda DURST per stampare su carta baritata ILFORD ai sali di argento quindi è stata una scelta quasi obbligatoria. Era infatti fondamentale fare risaltare i soggetti ma integrarli in maniera armonica con lo sfondo. 
Giulia ormai è affezionatissima a questa tipologia di stampa che pur essendo digitale richiede lo sviluppo manuale in camera oscura della carta fotografica esposta dall'ingranditore.
Questopassaggio "artigianale" conferisce alle stampe bianco e nero ai sali di argento realizzate partendo da immagini digitali un'unicità difficilmente ritrovabile nei servizi di stampa fine art digitale.
Le opere che abbiamo stampato per Giulia sono state poi rifinite dalla nostra CORNICERIA FOTOGRAFICA INTERNA con delle cornici a cassetta 3x2 Cm. nere e montate su dibond con biadesivo acid free.
Il risultato sono delle opere di piccolo formato dal forte sapore artigianale che hanno suscitato grande interesse al momento dell'opening.
Per noi è una grande soddisfazione: partire dall'immagine digitale o dal negativo, vedere le stampe appena fatte bagnate asciugarsi e il giorno dopo montarle all'interno delle cornici anche esse realizzate all'interno dei nostri 600 metri quadri di laboratorio.

Lavori come questo sono la conferma che l'aggiornamento tecnico è fondamentale ma parallelamente anche il mantenimento di lavorazioni vintage fortemente legate alla nostra storica esperienza di laboratorio fotografico. 
La stampa bianco e nero ai sali di argento sviluppata chimicamente in camera oscura è un qualcosa che suscita sempre la curiosità dei nativi digitali e l'interesse dei fotografi veterani della generazione analogica convertitasi al digitale. 
Per noi è un grande piacere "sporcarci" le mani in camera oscura e fornire un servizio di nicchia che negli ultimi anni gode di enorme popolarità e che ci fa conoscere settimanalmente nuovi fotografi e autori.

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