Scansioni a Tamburo

ICG Wet Mount High-End Drum Scan

Scansione a Tamburo: semplicemente il meglio

La scansione a tamburo rappresenta l’apice dell’acquisizione digitale.
Nessun altro metodo di scansione professionale è in grado di rivaleggiare in quanto a: risoluzione, range dinamico, incisione e riproduzione cromatica.
  • Fotomoltiplicatori Vs CCD
  • Wet-Mounting
  • Risoluzione e RANGE DIMANICO
  • File Lineari a 16 bit
  • L'Operatore

Perché scegliere una Scansione a Tamburo

Per tutti gli AMANTI DELLA FOTOGRAFIA ANALOGICA la scansione rappresenta il collo di bottiglia più stretto dell'intero processo creativo. Infatti tutti gli scanner "moderni" da quelli "prosumer" ai più blasonati IMACON sono basati sulla tecnologia del CCD. Questo fa si che digitalizzando le proprie immagini si introducano al loro interno tutti i problemi tipici di una fotografia digitale. Scegliere una SCANSIONE A TAMBURO PROFESSIONALE per i propri scatti analogici non è solo una questione di risoluzione ma di qualità a 360 Gradi. Infatti la scansione a tamburo essendo basata sulla TECNOLOGIA DEL FOTOMOLTIPLICATORE è l'unica in grado di produrre immagini dotate di: INCISIONE ESTREMA (senza il bisogno di filtri), dal RANGE DINAMICO ESTESO e con una RISOLUZIONE OTTICA INARRIVABILE da qualsiasi scanner presente sul mercato.
Infatti la tecnologia dei Fotomoltiplicatori  deriva direttamente dagli strumenti di analisi dedicati alla fisica nucleare e per questo è caratterizzata da una sensibilità estrema alla luce associata però all’assenza quasi totale di rumore. Inoltre gran parte delle specifiche tecniche riportate dai costruttori di scanner CCD sono poco accurate, vengono infatti dichiarati dmax e risoluzioni spesso solo nominali che fungono da specchietto per le allodole per i clienti meno esperti.

Fotomoltiplicatore Vs CCD

E' possibile stare a discutere per giorni interi su quale siano i metodi di scansione più efficaci ma NOI PREFERIAMO I FATTI. Abbiamo infatti giustapposto due scansioni professionali eseguite dal nostro laboratorio proprio per evidenziare le differenze fra una ottima scansione a tamburo e un'altrettanto ottima scansione IMACON. Le DIFFERENZA nei particolari sono evidenti anche ai meno esperti di fotografia. Nello specifico si tratta di una scansione da diapositiva 4x5 per realizzare una stampa fine art 120x150 cm., il cliente ha ovviamente optato per una scansione a tamburo. 
E' infatti paradossale investire tempo e denaro nell'utilizzo di pellicole per poi deteriorare la qualità delle proprie immagini passando da una scansione amatoriale.
Per questo motivo consigliamo a tutti i nostri clienti che vogliano realizzare stampe da pellicola analogica superiori al formato 40x50 cm. di affidarsi al nostro servizio di scansione professionale.
Per offrire solo il meglio ai fotografi che si rivolgono al nostro laboratorio fotografico abbiamo infatti attivato una interessante OFFERTA: SCANSIONE A TAMBURO + STAMPA FINE ART.

Wet-Mounting e i suoi vantaggi

La parte forse più complessa di una scansione a tamburo professionale è quella del MONTAGGIO DELLE PELLICOLE sul tamburo.
Per poter eseguire una scansione a tamburo è necessario montare il medium trasparente su un cilindro di acrilico. Questo viene effettuato creando un “sandwitch” composto da: il tamburo stesso, il medium e un’altra pellicola trasparente che chiude il tutto.
PER MASSIMIZZARE IL RANGE DINAMICO, l’incisione e ottimizzare la lettura della grana questi supporti sono “uniti” fra di loro attraverso un liquido. Questo liquido (specificatamente creato per non danneggiare le pellicole) inoltre rimuove la polvere e addirittura riesce a entrare nei graffi della pellicola semplificando enormemente il lavoro di pulizia dei files.
La pellicola così montata aderisce perfettamente  al piano di scansione/fuoco dei nostro scanner a tamburo. Il risultato sono IMMAGINI PERFETTAMENTE A FUOCO  contrariamente a quanto succede con tutti gli altri scanner dove la pellicola è sospesa all''interno di "mascherine".
I RISULTATI ECCELLENTI di questo tipo di tecnica di montaggio sono anche unici in quanto prodotti da fattori fisici NON RIPRODUCIBILI ATTRAVERSO ALTRI TIPI DI SCANNER O SOFTWARE.

Risoluzione e resa cromatica

Lo scanner utilizzato in laboratorio è un ICG 370 di ULTIMA GENERAZIONE. La sua RISOLUZIONE OTTICA DI 12.000 DPI è  fra le più alte sul mercato e è capace di generare FILES 16-BIT CANALE. Queste caratteristiche lo rendono in grado di ingrandimenti estremi.
Per intenderci UNA SCANSIONE DA PELLICOLA  35 mm. RENDE UN FILE DA 90 MEGAPIXEL.
Chiaramente più saliamo di formato e più abbiamo la possibilità di aumentare i formati di stampa, la loro incisione e dettaglio.
Ad esempio CON PELLICOLE PIANE 4x5 POSSIAMO REALIZZARE STAMPE 120x150 cm. Inoltre avendo un fotomoltiplicatore dedicato per canale (RGB) i colori vengono riprodotti in maniera più dinamica e pulita rispetto a altri scanner anche di fascia alta ma basati sulla tecnologia del CCD.

Tutte le informazioni della tua pellicola

La QUALITA' SAMPA FINE ART  da supporto analogico E' SCANCITA DALLA SCANSIONE. E' totalmente inutile scattare in analogico se poi gran parte delle informazioni vengono perse quando andiamo a digitalizzare la pellicola. 
Un ottimo scanner professionale è alla base di un servizio di scansione degno di questo nome ma è anche fondamentale sviluppare un flusso di lavoro che permetta di gestire l'acquisizione in maniera scientifica e ripetibile. Per questo motivo avendo uno SCANNER PERFETTAMENTE CALIBRATO acquisiamo le immagini senza alcun tipo di bilanciamento automatico o di aumento dell'incisione nemmeno in fase di scansione. 
Questo FLUSSO DI LAVORO APPREZZATO DA MOLTISSIMI AUTORI restituisce files che poi andiamo a lavorare manualmente canale per canale in Photoshop. In questo modo possiamo gestire tutti gli aspetti dell'immagine partendo da una base di dati ricca e consistente che consente ai fotografi e agli autori che si affidano alla nostra esperienza di CONCRETIZZARE LA LORO VISIONE.

L'importanza dell'operatore

Il tempo e la perizia richiesti nel montare i medium sul tamburo di acrilico e nella successiva gestione e correzione del file sono senza dubbio uno dei motivi per cui questa tipologia di scansione è stata soppiantata da quella entry level/prosumer con CCD. Per realizzare scansioni professionali da negativo o diapositiva è necessaria molta esperienza ma soprattutto pazienza. 
Il nostro metodo di intendere questo servizio è quello  di avvicinare  fotografi alla Stampa Fine Art. Per questo motivo rendiamo disponibile il nostro servizio di scansioni a tamburo a un prezzo molto interessante.
Una SCANSIONE A TAMBURO, nonostante la sua FORMA DIGITALE, è un PRODOTTO DIGITALE nel quale un operatore dedicato e appositamente formato si occupa dei medium a lui affidati per poter rendere al meglio il loro contenuto.
Inoltre il nostro OPERATORE SCANNER è SEMPRE A DISPOSIZIONE degli autori per eventuali chiarimenti e correzioni post acquisizione finalizzati alla stampa.