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19 febbraio 2026
STAMPA DIRETTA UV PER PANNELLI FOTOGRAFICI | Guida completa a Dibond, Forex e Plexiglas Fine Art
QUALITÀ SENZA COMPROMESSI
Grazie a un’innovativa stampante piana UV, il nostro laboratorio propone stampe fotografiche dirette su pannello con una qualità molto vicina al miglior inkjet Fine Art. Testimonianza di questa svolta sono, ad esempio, le mostre open air prodotte per gli eventi di Dolce e Gabbana, come “Secret Dolcevita”, di cui vediamo alcuni esempi in questo articolo.
Tuttavia, le cose non sono sempre state così: infatti la stampa diretta UV su pannello è da sempre associata a produzioni industriali qualitativamente mediocri, come la cartellonistica pubblicitaria o le infografiche che vediamo nella vita di tutti i giorni. Nel mondo della fotografia e dell’arte contemporanea questa è una soluzione che veniva adottata quando si volevano realizzare stampe fotografiche su pannello destinate a essere esposte all’aperto. Infatti, una delle caratteristiche più interessanti della stampa piana con pigmenti a essiccazione UV è la sua impermeabilità e resistenza sia alla radiazione solare sia a condizioni che altererebbero in pochissimo tempo qualsiasi altro tipo di stampa inkjet a base acqua.

Fino a pochissimi anni fa, tutti questi aspetti positivi erano però in parte negati da una qualità di stampa abbastanza bassa, incapace di rendere al meglio soggetti fotografici ad alta risoluzione e dotati di gamme cromatiche estese. Per questo motivo la stampa diretta veniva usata esclusivamente per realizzare grandi tirature di pannelli destinati alla pubblicità o alla comunicazione.
Il nostro laboratorio fotografico, che ormai è presente a Firenze, Bologna e Milano, ha aspettato che questa tecnologia di stampa fosse matura per adottarla e poi declinarla per il mondo del Fine Art, considerate le sue grandissime potenzialità.
Oggi la stampa diretta UV che proponiamo ci consente infatti di realizzare pannelli fotografici su Dibond, Forex e Plexiglas con una qualità considerata impossibile fino a pochi anni fa. Essendo dotati di una stampante piana Epson V7000, le nostre stampe raggiungono una qualità molto vicina a quella dell’inkjet Fine Art che tutti amiamo.


Con questa macchina possiamo quindi produrre stampe fotografiche ricche di dettagli e che rispettano fedelmente le cromie presenti nell’immagine originale. Questo grazie ai suoi nove inchiostri e a una doppia testa sviluppata appositamente da Epson e che racchiude tutta la sua esperienza nel campo della stampa.
I pigmenti UV utilizzati vengono cristallizzati direttamente sulla superficie di stampa da un’apposita lampada LED UV. In questo modo il colore aderisce al supporto in maniera salda e precisa. Nascono così stampe dirette di qualità fotografica in grado di soddisfare anche il fotografo più esigente.
Possiamo utilizzare pannelli di Forex, Dibond, Plexiglas, metallo e persino legno. Questi supporti sono ideali per mostre fotografiche sia in esterno sia in interno. Per gli amanti dei formati estremi ci teniamo a dire che possiamo tranquillamente eseguire stampe piane UV fino a una dimensione massima di 124 × 224 cm.
COME SCEGLIERE IL SUPPORTO PIÙ ADATTO PER LE TUE STAMPE SU PANNELLO
Come abbiamo visto, la stampa UV consente virtualmente di stampare con qualità fotografica su qualsiasi tipo di supporto planare. Questo perché, come anticipato precedentemente, i pigmenti vengono essiccati direttamente sul supporto di stampa grazie a una lampada UV. Il colore, una volta polimerizzato, si solidifica in maniera irreversibile, a prescindere dal tipo di materiale che utilizziamo.
Inoltre, la nostra Epson V7000 è dotata di otto canali colore più un bianco coprente che consente di ottenere immagini pulite e brillanti anche se si utilizzano materiali colorati, come ad esempio il legno.
Detto questo, in questa parte dell’articolo ci concentreremo su come ottenere la migliore qualità possibile per quanto concerne la risoluzione e la gamma cromatica. Proprio per questo motivo i supporti che consigliamo sono dei grandi classici e cioè Forex, Dibond e Plexiglas.
Questo perché, grazie alla loro superficie estremamente liscia e al fatto che sono supporti usati da sempre, la tecnologia di stampa diretta con pigmenti UV è stata ottimizzata proprio per il loro impiego.
Possiamo dire che globalmente tutti i supporti di cui parleremo hanno un’ottima resa da un punto di vista estetico per quanto riguarda la qualità delle immagini che restituiscono. Le differenze sono principalmente legate al mantenimento della planarità e alla percezione di maggiore o minore raffinatezza che restituiscono una volta installati.
FOREX, COMMUNICATION E GATORFOAM
Questa famiglia di supporti è accomunata dal fatto che sono praticamente tutti composti da varie forme di PVC espanso. Ciascuno degli spessori disponibili (3 mm, 5 mm, 10 mm e 20 mm) ha impieghi diversi e saremo felici di indirizzarvi verso il migliore in base alle vostre esigenze.
Alcune formule contengono additivi stabilizzanti e pigmenti in modo da renderli adatti per impieghi specifici. I nostri pannelli vengono selezionati secondo stringenti criteri di qualità, in modo da offrire una superficie di stampa priva di imperfezioni e capace di sfruttare al massimo l’altissima risoluzione e il gamut cromatico esteso della nostra stampante UV di ultima generazione.
In genere questo tipo di soluzione viene adottata sia da chi vuole creare mostre fotografiche o di arte contemporanea in esterno senza rinunciare a un altissimo grado di qualità.
Non a caso istituzioni come Dolce e Gabbana e la Fondazione Alinari per la Fotografia, una volta saggiata la qualità di questa soluzione, ci hanno affidato la produzione di alcune importanti mostre.

Consigliamo la stampa fotografica su pannelli di Forex, Communication e Gatorfoam a chi intende proporre allestimenti site specific in esterno oppure a chi è alla ricerca di una soluzione budget-friendly per produrre mostre fotografiche, magari privilegiando la produzione di opere di grande formato.
Inoltre, tutti e tre i supporti sono facilmente sagomabili mediante l’utilizzo di un sistema di taglio a controllo numerico, cosa molto apprezzata nel mondo degli allestimenti e dell’arte contemporanea.
L’applicazione di un retrotelaio in alluminio sulla parte posteriore di questo tipo di stampa su pannello la rende già pronta per essere installata a muro oppure tramite ganci di sospensione. È possibile così evitare l’utilizzo di cornici andando al contempo a conferire ai pannelli un’ottima planarità nel tempo.
DIBOND
Questo supporto è anch’esso uno fra i più utilizzati. Creato agli inizi degli anni ’70 come materiale edile ad altissime prestazioni, è poi diventato un vero e proprio standard nel mondo della cartellonistica, del finissage e della fotografia.
Tutto ciò grazie alle sue caratteristiche uniche di leggerezza, resilienza agli agenti atmosferici e resistenza alle sollecitazioni meccaniche.
I pannelli di Dibond, che hanno uno spessore di 2 mm o 3 mm, si compongono di due lamine esterne di alluminio con al centro un nucleo di polietilene.
La sua superficie in alluminio rappresenta il substrato ideale sia per il montaggio di stampe inkjet Fine Art mediante biadesivo acid-free sia per la stampa diretta con tecnologia a pigmenti UV.
Il Dibond è il materiale più resistente per quanto riguarda l’esposizione agli elementi, in quanto non teme la corrosione o l’ossidazione e si mantiene planare anche in presenza di importanti sbalzi termici. Chiaramente tutto questo si traduce in un prezzo al metro quadro più alto rispetto alle sue controparti in PVC espanso come il Forex o il Gatorfoam, ma possiamo dire che questa differenza è ampiamente compensata dalla sua incredibile longevità.
Un esempio incredibile dell'impiego di questa tecnologia di stampa per la realizzazione di un'opera site specific è quello che ci ha visti coinvolti nella produzione della "Ferita" dell'artista francese JR installata sulla facciata di Palazzo Pitti a Firenze.


Consigliamo l’impiego di questo materiale composito per la creazione di stampe fotografiche o installazioni che debbano avere una durata estrema anche in condizioni di esposizione difficili.
Anche in questo caso è possibile applicare sul retro dei pannelli dei classici retrotelai in alluminio che ne consentiranno l’installazione senza bisogno di ulteriori interventi di finissage.
Se per i formati fino al 40 × 60 cm i pannelli espansi sono un buon compromesso, quando si parla di dimensioni maggiori e si vogliono produrre opere impeccabili è necessario utilizzare il Dibond.
PLEXIGLAS LUCIDO E SATINATO
La grande versatilità della stampa diretta UV consente di utilizzare il retro dei supporti trasparenti in policarbonato o addirittura vetro, in modo da ottenere pannelli fotografici unici.
Infatti, stampando direttamente sul retro del Plexiglas lucido, si ottengono immagini estremamente brillanti e con un finish glossy.
Questo “effetto bagnato” è estremamente apprezzato non solo da fotografi e artisti contemporanei, ma anche da un numero sempre crescente di interior designer e architetti.
Per chi volesse invece evitare qualsiasi tipo di riflesso può optare per una stampa diretta su Plexiglas satinato. Si tratta di una soluzione poco conosciuta ma che restituisce immagini profonde e delicate allo stesso tempo.

Consigliamo la stampa diretta su Plexiglas lucido e satinato a tutti coloro che amano l’estetica di una classica stampa Fine Art montata sotto policarbonato ma che hanno bisogno di una soluzione più pratica ed economica.
PERCHÉ SCEGLIERE LA NOSTRA STAMPA UV PER LE TUE FOTOGRAFIE
Dopo più di quarant’anni trascorsi a lavorare insieme ai protagonisti del mondo della fotografia e ad alcuni fra gli attori più importanti del settore dell’arte contemporanea e dell’interior design, abbiamo sviluppato l’expertise che mettiamo a disposizione della nostra variegata clientela.
In base a questa esperienza abbiamo scelto di dotarci della migliore stampante piana in commercio per proporre soluzioni innovative per stampe fotografiche su pannello senza compromessi.
La nostra Epson V7000 ci consente di riprodurre immagini con qualità fotografica su tantissimi supporti differenti, anche con effetti di rilievo mediante la stratificazione dei pigmenti UV.
Essendo un laboratorio fotografico principalmente focalizzato sulla realizzazione di stampe inkjet Fine Art di grande formato, con finiture artigianali come cornici, vetri museali e lightbox artigianali, la nostra clientela è estremamente esigente. Abbiamo aspettato diversi anni prima di entrare nel mondo della stampa UV, poiché volevamo mantenere gli standard altissimi a cui ci ha abituato la stampa Giclée con pigmenti Fine Art.
Chiaramente la stampa con pigmenti UV non può sostituire la sua controparte a pigmenti a base acqua certificata, ma rappresenta un’alternativa estremamente interessante proprio per le sue caratteristiche uniche. Si tratta infatti di una soluzione estremamente flessibile che consente di produrre stampe di ottima qualità a costi effettivamente contenuti.
Inoltre, i nostri operatori veterani trattano la stampa diretta UV con la stessa attenzione e cura che dedicano alle stampe inkjet Fine Art. Ogni opera che consegniamo è il frutto di un’attenta ottimizzazione in fase di prestampa e di un altrettanto attento controllo qualità una volta terminate tutte le operazioni produttive.
Certamente non siamo i primi a proporre un servizio di stampa UV per la fotografia, ma siamo fra i pochi ad aver declinato la tecnologia UV in modo tale non solo da rispettare standard qualitativi Fine Art, ma anche da proporre soluzioni esclusive che la nobilitano.
Nel nostro laboratorio fotografico di Firenze e nelle altre sedi di Bologna e Milano troverete tutta una serie di campioni di stampa per poter comprendere pienamente le potenzialità della nostra proposta.
Tuttavia, non troverete solo questo, ma entrerete in un ambiente nato per lavorare insieme a voi e ottenere il massimo dalle vostre fotografie e immagini.
Per noi lavorare a quattro mani, mediante quello che ormai chiamiamo stampa collaborativa, è uno degli aspetti più appaganti del nostro lavoro.